GBD canne fumarie

Pubblicata la norma UNI 10683 - ottobre 2012

Generatori di calore alimentati a legna o altri biocombustibili solidi - Verifica, installazione, controllo e manutenzione

Sommario :
La norma definisce i requisiti di verifica, installazione, controllo e manutenzione di impianti destinati al riscaldamento ambiente e/o alla produzione di acqua calda sanitaria e/o alla cottura dei cibi, con apparecchi sia a tiraggio naturale lato fumi che a tiraggio forzato, di potenza termica nominale <35 kW alimentati con biocombustibili solidi di cui alle norme della serie UNI EN 14961.
La norma si applica sia agli impianti con apparecchi alimentati manualmente sia a quelli con apparecchi a caricamento automatico, installati in locali e relative pertinenze.
La norma si applica anche agli apparecchi costruiti e/o assemblati in opera o su misura, inclusi quelli non rientranti nella UNI EN 15544.

Principali Novità:

1. attività preliminari - di competenza e responsabilità di rivenditore/installatore nel momento del sopralluogo prima dell'installazione definitiva.
Le attività preliminari comprendono:

  • la verifica dell'idoneità del locale di installazione;
  • la verifica dell'idoneità del sistema di evacuazione fumi;
  • la verifica dell'idoneità delle prese d'aria esterna.

E' in questa fase che si deve valutare se è possibile installare il prodotto: è necessario verificare che nell'abitazione ci siano le condizioni affinché il prodotto possa funzionare in modo sicuro e rispondente alle sue caratteristiche tecniche.

Un sopralluogo preventivo, quindi, in cui si analizza l'idoneità del locale "spuntando" le varie limitazioni da una semplice check-list. In questo modo, si evitano quelle situazioni, spiacevoli, in cui il prodotto è in casa, pronto per essere montato, e l'installatore si trova nell'impossibilità di farlo perché mancano le condizioni di sicurezza.

Stufe e caminetti sono sistemi di riscaldamento e devono essere installati in modo sicuro e conforme a quanto previsto dal costruttore!

2. installazione - di competenza dell'installatore.

In questa fase vengono presi in considerazione l'installazione del prodotto e del sistema di evacuazione dei fumi e affrontate tematiche relative a:

  • distanza di sicurezza da materiali combustibili;
  • realizzazione di camini, canali da fumo, sistemi intubati e comignoli.

3. rilascio della documentazione complementare - di competenza dell'installatore.

Il rilascio della documentazione tecnica deve comprendere:

  • libretto d' uso e manutenzione dell'apparecchio e dei componenti dell'impianto (come per esempio canali da fumo, camino, ecc.);
  • Fotocopia o fotografia della placca camino;
  • libretto d'impianto (ove previsto);
  • Dichiarazione di Conformità  in relazione al DM 37/08.

4. controllo e manutenzione – di competenza del manutentore che dovrà occuparsi di cura e manutenzione del prodotto durante il suo utilizzo nel tempo.

L'art.7 del D.lgs 192/05 2° paragrafo recita:

"2 – L'operatore incaricato del controllo e della manutenzione degli impianti per la climatizzazione invernale ed estiva, esegue dette attività a regola d'arte, nel rispetto della normativa vigente. L'operatore, al termine delle medesime operazioni, ha l'obbligo di redigere e sottoscrivere un rapporto di controllo tecnico conformemente ai modelli previsti dalle norme del presente decreto e dalle norme di attuazione, in relazione alle tipologie e potenzialità dell'impianto, da rilasciare al soggetto di cui al comma 1 che ne sottoscrive copia per ricevuta e presa visione."

Il documento del Decreto legislativo 192/05 non era studiato per i prodotti a biomassa: per questo motivo la norma è stata integrata da un modulo che, sulla base dell'allegato G di manutenzione previsto dalla legge, raccoglie le operazioni da effettuare.